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Non so se anche voi da ragazzi eravate affascinati dalle antenne Yagi sui tetti e guardavate gli apparati radio, in mostra nelle vetrine dei negozi del settore, con occhi sognanti. Io si... Erano gli anni 70, quando comperare una linea Drake, ad esempio, non era cosa pensabile per lo stipendio di un operaio o impiegato statale, dato che costavano quanto una autovettura. Ma io a tredici anni, non mi facevo nemmeno questi problemi economici; mi beavo nel guardarle e se poi il commesso le accendeva per farle provare ad un cliente, ero lì che osservavo. Una volta mi feci coraggio e chiesi al cortese commesso di RADIOPRODOTTI a via Nazionale, informazioni su di un ricevitore che mi piaceva (ovviamente per come era fatto, ne ignoravo completamente l’elettronica), era l’ FRG7 della Yaesu. |


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Nella seconda produzione (a destra) venne aggiunto il controllo di sintonia fine. |
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Ecco, pensavo, ricetrasmettitori certo no, ma un ricevitore per ascoltare i radioamatori si. Grazie a Dio ho una memoria tale che non ricordo quello che ho mangiato a pranzo, ma ricordo ancora tutte le spiegazioni che quel brav’uomo mi dava del ricevitore, pur sapendo che non me lo sarei comprato. Inutile dire che anni dopo, quando cominciai a lavorare, fu il primo ricevitore che mi comprai, anche se sapevo che qualitativamente era nella fascia bassa. Iniziai quindi il radio ascolto, con la sigla ØRR60 dell’A.I.R. (Associazione Italiana Radioascolto) ed in seguito come SWL IØ142. Il BCL, il radioascolto delle stazioni “broadcasting” è stato il mio primo amore, ed ancora oggi ne subisco il fascino. L’FRG7 mi ha tenuto compagnia per tanti anni, diede il meglio di se dopo che gli apportai le modifiche riportate su una nota rivista di elettronica. Per quale oscuro motivo io fossi incline al fascino degli apparati a valvola anziché gli accattivanti “stato solido” che imperversano nelle vetrine non lo so. Ricordo comunque che fui molto soddisfatto dell’acquisto di un ricevitore della GELOSO, il G4 216, che dedicai all’SWL dato che riceveva solo le bande radioamatoriali |
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Ma non crediate che sia stato insensibile “al lato oscuro della forza”, lo stato solido, tutt’altro. Per prima cosa comprai un ricevitore da QSY (leggi vacanze), mi capitò un modesto prodotto della KENWOOD (ma anche STANDARD e HEATHKIT) e ci giocai per un po’ di tempo, era il QR666. Di altra stoffa era invece l’R70 prodotto della ICOM, ottimo ricevitore che mi ha accompagnato per molto tempo, anche da radioamatore, oltre che da BCL. Eccellente l’ HF-150 della LOWE, un ricevitore che vi consiglio caldamente, se vi dovesse capitare. |
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Era il 1988, insieme all’amico Fulvio (IKØLCC) demmo gli esami di radioamatore. Feci esperienza con qualche apparato ibrido, tra cui lo YAESU FT-902 DM e l’FT-101, ma non mi entusiasmarono. Il VHF di quei tempi? L’ottimo SHAK TWO della ERE. |

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Finalmente capitò l’occasione che aspettavo, una linea Drake C. Fu amore a prima vista, un idillio che ancora perdura con l’attuale linea B |
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Ne ho avute due, l’ultima però la cambiai con un allettante TR-7 con accessori (microfono 7077, MS7 MN 2700). |

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Il matrimonio era alle porte e dunque l’attività radio scese sino al blocco. Dato che sorsero dei problemi al TR7, per senso di colpa l’amico in cambio mi diede una linea YAESU FT-102 con accessori ed altro materiale che finì quasi subito nello scatolone del trasloco. |

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Ci vollero cinque anni prima di riaprire gli scatoloni e porre in opera la stazione radio al nuovo QTH. Il 102 era una valido apparato (ibrido, 150 W) con un ottimo VFO esterno.
Ma appena mi capitò l’occasione di una linea Drake 7 non potei resistere, ed eccola qui, completa col tanto agognato ricevitore R-7. Lo shack attuale è questo, riportato nella foto e descritto sotto: |

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Al piano superiore è visibile il ricevitore 51S-1 della Collins collegato al panoramico della Heathkit HO-13, il preselettore PNB-200 della ERE e (dalla IF) all’SB-610. Segue l’SR-400, con sopra il keyer a valvole HA-1, ambedue della Hallicrafters A fianco, l’SB-102 della Heathkit e sopra è visibile l’alimentatore PS-3 della Drake. In basso a sinistra la Linea B della Drake con lo s.p. della DX Engineering ed il lettore di frequenza della NOVA. Sotto, il Viking RANGER della Johnson, per l’AM (vedi la pagina ampiezza modulata). Nel ripiano: la TELEREADER CWR-685, il monitor LCD, il CS-7 e l' MN-75 della Drake. Sotto Il TR-7 col suo VFO RV-7 con sopra l’ UV-3 (il V/UHF Drake) e l' R-7. Sopra l' MS-7 lo STANDARD AX-700, un vecchio “scanner”. Segue l’ SS-9000 della HEATH con l’alimentatore PS-9000 e sopra il transverter per i 6 metri, fatto dall’amico Luciano I8KLL abbinato all’SB-102. Sotto l’ FT-817 della YAESU. A fianco la linea G.4 della GELOSO ed il convertitore VHF G.4/161, lo strumento TM-400X della NISSEI e l’orologio della Yaesu il QTR-24 Sotto il ripiano è visibile la TONO 7000-A marcata Drake. Sul ripiano la linea “pesante” Hallicrafters HT-32 e SX-101A,mentre il giorno del compleanno è arrivato il gradito “autoregalo” della “linea S” della Collins il 32S-1 e 73S-3 ed il ricevitore radioamatoriale della STAR modello SR-700A. Segue la inea Geloso (AM) G.4/214 e G.222 TR (Siemens—Hell) e conclude l’esponente della SWAN il modello 270B, alias Cignetto. Il VHF CTR-144 della COMCRAFT serve per giocare in AM anche in VHF.
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Grazie al mentore Claudio (al secolo IKØXCB) si è costituito da qualche tempo un simpatico NET in CW a 28.040 Mhz (con Lele IZØGKB e Sergio IZØGPL, promesse del CW romano, Giordano IKØXFD, Luca IZØFZM, Enzo IKØDWI, Carlo IKØYGJ, Giuseppe IKØFNH, Roberto IKØRNQ, ed altri amici, tutti bravissimi, dato che comprendono persino la mia trasmissione (hi). Qui imperverso con i tasti verticali HIMOUND HK706, un KENT (grazie Claudio), ed il mio preferito, il noto “the swedish key” della Lennart Pettersson & Co. Ottimo il “Gold Presentation”, il mio unico paddle. Sono anche il felice possessore di un VIBROPLEX Original Standard del 1956, che prima o poi comincerò ad usare. Nuovo arrivo, l’SA-5010 della HEATKIT. |



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Credo di essere l’unico possessore in Italia, dell’ SS-9000 della HEATH (HeathKit), un poliedrico ricetrasmettitore degli anni 80 (1982), sulla riga del KWM-380 della Collins. Doppio VFO e relativo display, bande WARC e tre set di filtri per il CW. Ottimo il NB. Sembra che sia il “gioiello” della Heathkit e che ne abbiano prodotti solo circa 4.000. Interessanti anche i suoi accessori, come il panoramico e monitor di stazione (in kit) HO-5404. Col keyer SA-5010, è una ottima stazione per il CW.
Link: http://www.pestingers.net/SS9000.htm
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Johnson Viking Ranger |





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Vibroplex iambic “Gold Presentation” |

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QRG AM
7.190—7.195 Mc Il sabato e domenica mattina.
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Boatanchors Net Roma |


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KENT by Claudio |
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Heathkit SB-102 ed il transverter per i 50 Mc by Luciano I8KLL, abbinamento ben spiegato nella pagina “visto per voi”.
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La “linea B” della Drake nel contenitore MMK-44, ovvero il Mobile Mounting Kit, nato per il TR-44, TR-44B, TR-44C. La linea è poggiata sopra il trasmettitore per l’AM “Viking RANGER” della Johnson (40 W in AM e CW), con il microfono D-104 della ASTATIC.
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SHAK TWO della ERE |
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L’HEATH SS-9000 col suo “filtro audio attivo” HD-1418 e l’alimentatore altoparlante PS-9000, sopra è visibile il monitor di stazione HO-5404. L’accordatore automatico SA-2500 conclude, grazie all’amico Max IZØKIO, gli accessori di questa bellissima radio prodotta dalla Heathkit (cerco il microfono HDP-121 o HDP-242).
Il transverter per i 50 Mc, collegato all’SB-102, è stato rivisto e coretto da Luciano (I8KLL) in modo superbo, ed ora tiene testa alle moderne produzioni. |




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Il monitor di stazione HO-5404 completo della scheda HOA-5404-1 la “pan adapter card”. Sotto, il filtro audio attivo HD-1418.
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L’avveniristico (per l’epoca) accordatore automatico SA-2500, perfettamente funzionante senza revisione alcuna. |

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Il ricevitore SR-700A della giapponese STAR. Un apparato senza pretese che ricalca lo schema elettrico dell’SX117 della Hallicrafters. Dimostra una valida sensibilità in 10 metri e si difende pure in 40 e 80. Il suo trasmettitore di linea (che non ho e non cerco) è l’ ST-700. |



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NET in V/UHF
145.400 431.400 |
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NET in CW
28.040 |

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Per info: Roberto |

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Boatanchors Net
Frequenza Net HF 28.600 SSB—7.190 AM |

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Heathkit “SA-5010” “touch paddle”
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The swedish key |
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La linea “S” della Collins (32S-1 e 73S-3) ben abbinata al microfono all’MM-1 Collins. Al ricevitore è stato aggiunta “la quarziera”. L’alimentatore è una produzione di Luciano, il noto I8KLL. |
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La “linea pesante” dell’Hallicrafters, ossia il piacevole ricevitore SX-101A ed il trasmettitore HT-32. |

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NOTA: Interessante notare che all’interno dell’FL-100B, è presente il deviatore che permette la funzione ricetrasmettitore, usando il VFO del ricevitore. Nell’FL-200 questo deviatore sarà posto all’esterno dell’apparato. |
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Dalla perfida Albione, ecco una radio che prima o poi sapevo avrebbe appesantito il mio scaffale, si tratta del ricetrasmettitore KW 2000A della omonima KW Electronics di Dartford. Omologo del KWM-2 della Collins, a cui si ispira. L’apparato passa dai scaffali di Luciano ai miei e dunque parliamo di una radio revisionata ed in ottimo stato, e lo dimostra subito, sia nei qso in 10 metri (ottima sensibilità) che in 80 che 160 metri, con ottimi risultati, anche se priva di notch o filtri passabanda, Ottimo l’audio. |


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Grazie a Roberto IZ0FYG ho trovato subito il KW 107, l’accordatore e deviatore di antenna, rosmetro e wattmetro. Ed infine, sempre da Luciano, ho preso il lineare, il KW 1000, una spesa da sempre rimandata, dato il mio disinteresse a potenze superiori, pero’ non potevo esimersi dal completare questa simpatica e funzionale linea. Allora, d’accordo con Luciano, abbiamo tolto una valvola finale all’amplificatore, e così adesso ho un simpatico lineare che eroga la rispettabile potenza di 300-400 W.
E’ molto tempo che non rimanevo piacevolmente sorpreso da una radio, mi è successo ascoltando l’SX-146 (abbinato al suo trasmettitore HT-46) in 80 metri, ho acceso un altro ricevitore per confrontare l’ascolto e qui sono rimasto sorpreso nel constatare quanto sia silenzioso l’SX-146 e come esalti il parlato ricevuto. Si tratta di un singola conversione, ma adesso lo preferisco ai ricevitori più blasonati che solitamente usavo nei qso, tanto che è diventata la “radio dedicata agli 80 metri”. Certo, l’HT-46 ha una valvola sola, e tra russi ed altro 80-90 Watt sono a volte pochini, ma tanto Puccio mi sente sempre “a colori” e così gli altri amici. Chi l’avrebbe mai detto che una linea così semplice, nascondesse questa sorpresa.
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Il QTR-24 della Yaesu. |
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SWAN 270B Cygnet |
