Geloso
 

Nel sito di Ezio troverete praticamente tutto, o comunque una vasta vetrina della produzione Geloso. Di sicuro troverete Ezio che è quanto di meglio per risolvere dubbi sulla nota casa.

www.geloso.net

NOTA: L’immagine di sfondo di questa pagina web, è il disegno di di un progetto di John. Grazie Ezio.
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Ezio
Ezio è la nostra memoria storica della Geloso, non c’è domanda sulla “nota casa” a cui non sappia rispondere e non solo, ma vi abbina anche la foto, un articolo o la brochure.
Nella foto piccola il figlio Paolo (iw2nfu) e nella foto sotto la consorte (all’ora la fidanzata) e vicino una autocostruzione di Ezio.
Molti si chiedono che differenze ci sia tra il ricevitore G.4.216 e la versione MK III. Ebbene, oltre alla demoltiplica, solo la modifica all’AGC, visibile qui sopra, con il diodo che sostituisce la “mezza valvola” 12ax7 preposta alla amplificazione. Se è un MK III dietro la radio troverete l’etichetta, altrimenti dovrete contare i giri della manopola di sintonia (circa 30).
Il punto debole della linea Geloso è il materiale usato, l’alluminio ed il trattamento non era dei migliori, ed il tempo fa pesare i suoi effetti sulla parte interna (macchie e ossidazioni). Anche i cofani sono sensibili alla ruggine, ma questo dipende dall’ambiente in cui è stata la radio. Si puo’ immaginare anche da che parte fosse la finestra, dall’orientamento dell’ossidazione :-)
Altro punto (comune a tutte le radio del tempo) da considerare, è la sostituzione obbligatoria dei condensatori elettrolitici e, ovviamente, provare le valvole. Quanto ad allineamenti ed altro, credo che sia tra i pochi ricevitori che conserva bene nel tempo quelli originali.
La sostituzione della funicella

Se vi capita di dover sostituire la funicella della sintonia del Geloso, non perdetevi di animo e seguite lo schema disegnato da nientepopodimeno che da Ezio in persona.
E se poi vi chiedete “si, ma dove trovo il filo metallico ideale”, anche qui Ezio ha il consiglio pronto, ossia quello di entrare fiduciosi in un negozio di articoli musicali, e comprare una corda per chitarra. Un “MI cantino”, per l’esattezza.
Non vi serve altro, buon lavoro.
Collegamento microfonico

Si tratta di un foglietto che avrebbe dovuto  essere inserito nel bollettino N° 105 riguardante il G.4/228 - G.4/229, ma disgraziatamente i bollettini erano quasi tutti stati spediti. Comunque credo che detto foglietto sia stato inserito in seguito su RADIO RIVISTA. Ad Ezio era stato dato dal FONTANA ad verso la fine del 1967,  con la promessa di divulgarlo agli amici interessati ed eventualmente correggere la numerazione dei collegamenti allo spinotto del microfono, come spiegato a pagina 31 del bollettino N°105. Sono piccole cose, ma per una correttezza storica è bene che siano divulgate a tutti i nostalgici del glorioso marchio Geloso.
Squadra cilistica
GELOSO del 1941
L’edificio della Geloso sito in
Viale Brenta 29 (Milano).

Nella foto in bianco e nero, l’edificio negli anni 50 (avrete notato l’antenna yagi della Hy-Gain). Interessante notare la presenza dell’asilo nido, cosa credo unica e avveniristica per l’epoca. L’altra foto è di uno dei laboratori di B.F. e quella a colori è il viale Brenta di oggi. Avete riconosciuto Ezio?
Riguardo alla morte dell'Ing Geloso, che io sappia aveva un cancro ai polmoni e la data precisa penso sia quella scritta sulla tomba, ossia il 1 febbraio 1969, anche se si raccontano altre date fantasiose. Nella foto, Ezio accanto alla tomba di John nel cimitero di Savona, in compagnia di Franco Perna e l'amico Luca Pittaluga di Genova (grande collezionista di apparecchi Geloso).
Concludo qui la pagina dedicata alla GELOSO, anzi alla “nota casa”, ringraziando Ezio per le foto e le informazioni.
Ovviamente non finisce qui, aggiorneremo la pagina con altre... chicche.

Ricevitore Geloso G.218
tx autocostruito su
schema G.222.
E’ visibile anche
il convertitore
VHF homemade.