AMPIEZZA MODULATA
 
Ma ora, per spiegare meglio lo spirito dell’AM, riporto uno scritto dell’amico Fabio iØlbe, a cui il successo del net in AM deve molto:

Della casa HAMMARLUD ho due radio, l’SP-600 (JL-34) e l’HQ-160. Il primo è un eccellente ricevitore, costruito su richiesta del DOD americano e dunque con specifiche MIL. Ne sono stati prodotti molti modelli, con differenze relative solo alle bande di lavoro e solo uno ha invece il rilevatore a prodotto. In media la sua copertura di frequenza va dalle onde medie ai 6 metri, in alcuni modelli (come il mio, nato per la CIA) dalle onde lunghe ai 18 Mc, altri solo le OL e così via. Le caratteristiche elettriche e meccaniche sono però uguali tra loro.

L’HQ-160 è invece un’altra storia, è un “simpatico” ricevitore, senza pretese, a copertura continua (.54 - 31 Mc), con un buon notch ed il Q-multiplier. La Hamamrlund ha prodotto una lunga serie di ricevitori HQ, quasi tutti a copertura continua, alcuni solo per le bande radioamatoriali. Se avete la versione con l’orologio, credo che vi convenga scollegarlo per via dell’eccessivo calore, oltre al fatto che per la differenza della frequenza di rete, risulterebbe non preciso e dunque inutile. Devo dire che in AM, l’HQ-160 mi ha piacevolmente sorpreso

 

L’HRO-500 della National, negli USA è considerato a giusta ragione un semi-boatanchors, se abbinato ad un buon altoparlante, con i suoi toni caldi e l’ottima sensibilità, è una piacevole sorpresa in AM. Non è eccellente invece in banda laterale e contro i segnali adiacenti, ottimo invece in CW con i suoi filtri e l’eccellente passa banda. Ma non ci spendete le cifre che alcuni chiedono, ne rimarreste delusi e affossereste così un bel ricevitore.

Fu amore a prima vista, col

Viking Ranger della Johnson. E’ un ottimo apparato in AM che consiglio caldamente. Nasceva come eccitatore per il Desk KW (un lineare - scrivania) e dunque la potenza RF del Ranger è limitata

a 35 - 40 Watt, potenza comunque

piu’ che sufficiente per i qso

nazionali. Anche se è rimasto

memorabile il collegamento fatto

con gli USA in 20 metri.














Personalmente mi trovo benone col

Geloso G.222 TR, e con i suoi 50

Watt e l’antenna Morgain, vengo

ascoltato da tutte le stazioni che frequentano il net in 40 metri, ottima la modulazione, con l’eccellente modulatore della “nota casa”.

Net in AM
Quando cominciai i qso in AM, con Fabio iØlbe, personalmente non immaginavo il seguito che avremmo avuto tempo dopo, ed il piacere di trovare tanti radioamatori entusiasti della cosa. Oggi il net a 7.190 Mc è seguito da molti OM con vari apparati, molti moderni, ma per noi è il modo di continuare ad utilizzare queste nostre vecchie radio nate per l’AM ed il CW. Vi aspettiamo in AM allora, il sabato e la domenica. 

    73 de Bob
Mi piace molto l’RME-6900, non molto diffuso in Italia, questo ricevitore è molto valido sia per l’AM (con suoi filtri stretto e largo) che la SSB, credo che sia il mio preferito per i qso in AM.
Normalmente pero’ uso il G.214 della Geloso, in linea col suo trasmettitore G.222. Piacevolissimo in AM e SSB, con un ottimo phasing e noise limiter. Aimè il suo tallone di Achille sono i 40 metri, dove BC e segnali molto forti lo mettono a dura prova, specie la sera. In 80 metri invece se la cava benone.
Il 5100 della B&W è un ottimo trasmettitore per i qso in AM. i suoi 100 Watt e l’ottimo modulatore ne fanno il mio trasmettitore per la “finestra AM” in 20 metri (14.286 Mc). Come gia’ detto è abbinato a tre ricevitori, tra cui il 51J-4 della Collins.
In AM, oltre al trasmettitore e ricevitore, resta la scelta dell’altoparlante da abbinare al ricevitore e del microfono migliore per il trasmettitore, insomma trovo l’AM un interessante banco di prova per i nostri apparati e loro accessori.

Come sapete tra DSB e modulazione di placca e griglia schermo c’è una bella differenza, così come con la portante controllata dei Drake (A, B, C), quindi sono rimasto piacevolmente sorpreso quando hanno fatto i complimenti all’HT-32, che costituisce il trasmettitore della mia linea pesante dell’Hallicrafters. Il ricevitore SX-101A poi è davvero piacevole in SSB e AM dove, per ricevere la DSB, ha i due filtri AM upper e lower. I suoi filtri vanno dai 5 Kc per l’AM ai .5 Kc per il CW, dove il pitch garantisce un buon ascolto. Eccellente dai 20 mt a scendere, non è molto stabile in 28, ma almeno, ritoccando la sintonia, non ci si annoia :-)

Ottimo l’abbinamento col microfono EV-368

Questo è il trasmettitore prima versione di Luciano, da cui ha preso spunto quello gia’ trattato. Il ricevitore è l’eccellente Super PRO della Hammarlund, mentre la bella cassa acustica che vedete accanto all’MS-4, è un connubio tra Geloso (altoparlante) e cantine sociali (la cassa di vini divenuta cassa audio). Per ovviare alla mancanza di precisione della scala di sintonia del ricevitore, Luciano vi applicato un lettore di frequenza, dove la valvola 6C4 funqe da inseguitore catodico per isolare l'oscillatore dal frequenzimetro. Il secondo ricevitore (il PTT è multiplo, sino a tre ricevitori) è un valido R-4A della Drake.

Uno dei numerosi Nets giornalieri in AM negli USA sugli 80 metri è l' "OLD BUZZARDS NET" , nella zona del New England... Ora, perché gli operatori in AM venivano chiamati dagli anni '50 negli USA con il termine "Buzzards" ??

 
                                                                                                                  

"Buzzard" è il nome inglese della Poiana (Buteo buteo), uccello rapace di medie dimensioni, molto diffuso nelle varie sottospecie un po' in tutto il mondo, e che emette non di rado, specialmente mentre volteggia, un caratteristico "fischio", molto particolare e di facile riconoscimento. L'azzeccata similitudine con i fischi delle eterodine che si verificavano nelle affollate (bei tempi...) bande in modulazione di ampiezza ha fatto sì che gli indomiti utenti di tale modo si autodefiniscano tutt'oggi ironicamente, ma con molto orgoglio, appunto, "vecchie Poiane". Da qui il nome del nostro NET che ho suggerito: a tutti gli effetti siamo anche noi "vecchie Poiane italiane"...   Hi…

Una differenza con gli USA è ancora che attualmente oltreoceano molti giovani e giovanissimi si sono appassionati all'AM  e sono attivi su tutte le bande fino ai 144 MHz, sia usando apparecchiature dell'epoca che autocostruite, mentre in Italia ancora non si è sviluppata un'adeguata informazione sull'importanza didattica e le potenzialità operative dell'uso ragionato della modulazione di ampiezza  : sembrerebbe a molti un anacronismo, ma noi abbiamo ottime ragioni da vendere, in un panorama radiantistico degradato e spesso aberrante come quello odierno, specie in certe bande, e spero che pian piano riusciremo a diffonderle con pacatezza e raziocinio.

                                                                                                                                                          73 de IØLBE

 
Vi aspettiamo dunque in AM a 7.190/7.195 Kc il sabato e la domenica. Ma diverse stazioni sono presenti anche gli altri giorni dalle 15.00 circa (l.t.).

Questo per noi, ma in 80 metri un altro meritevole gruppo di amici, dediti alla parte MIL, sono in AM il sabato SSB la domenica. Sintonizzatevi quindi a 3.745 Mc, e potrete ascoltare ottimi qso tecnici.

Alcune QRG (by I0LBE Fabio): 29.0 - 29.1 / 21.4 - 21.440 / (06.00 - 07.00 LT) 3.705 - 3.710 - 3.885 - 7.185.

OLANDA: KHz 3.705, raramente KHz 3.600; KHz 7.160 (specie il fine  
settimana)
GB, IRLANDA: KHz 3.615, talvolta KHz 3.625
FRANCIA: KHz 3.550 & 3.600 (specie l'inverno, pomeriggio intorno alle  
17,00-18,00 local time)
USA: da KHz 3.870 a 3.885 circa (ascoltabili in Europa dalle 5.00 ora  
locale).

Ci aspettiamo qsl e rapporti via email anche dagli amici SWL.
Ero attratto dall’HRO-50 (T) della National, dato che lo vedevo negli shack dei vari AMer’s USA, ed ora eccolo qui, col suo altoparlante (HRO-50TS), cassetti ed il filtro audio “select o ject” (vedi immagine sotto). 
Poggia sull’SP-600 ed collegato al G.222, devo dire che dalle prime prove è uscito fuori molto bene, ma non supera il validissimo SP-600 anche questo prediletto per l’AM negli USA).
Il ricevitore è una singola conversione, il cassetto (ho la serie completa, dai 50 Kc ai 30 Mc) copre piu’ bande, ad esempio 14-30 Mc per il cassetto A, o solo 27-30 se commutato sulla posizione band spread. Volendo forzare l’ascolto, la SSB con il BFO non è piacevole e pratico come per l’SP-600, mancando anche a questo ricevitore il rilevatore a prodotto. Proseguo quindi con le prove e confronti, alla ricerca del ricevitore ideale per l’AM.
A questo ricevitore (Hallicrafters R274D/FRR) è stato aggiunto il rivelatore a prodotto, migliorandone ulteriormente le prestazioni.    Sulle frequenze più alte, mettendo a zero beat, Luciano si era accorto che la portante del VFO  veniva modulata dalla 50 Hz  del circuito filamenti, diventando così “ronzante”.  Analizzando lo schema nota che la 6C4 oscillatrice e la 6BE6 mixer sono alimentate attraverso una Amperite;  ha tolto quindi l'Amperite, sostituendola con un regolatore stabilizzato LM338K, eliminando così l’effetto  ronzante.   Probabilmente questa soluzione può essere applicata anche ad altri apparati vintage.
by ikØwgb
IN3IEX Giorgio

Le sue modifiche al T4XB per l’AM:

http://www.ing.unitn.it/~fontana/TrueAMT4XB.pdf 

http://www.ing.unitn.it/~fontana/HiFiAMT4XB.pdf


http://www.ing.unitn.it/~fontana/TrueAMT4XB.pdfhttp://www.ing.unitn.it/~fontana/HiFiAMT4XB.pdfshapeimage_38_link_0shapeimage_38_link_1